lunedì 7 luglio 2008

Tipi da spiaggia...


Nel video The beach, film che è stato considerato un flop, ma che a me è piaciuto molto.
Ieri ero in spiaggia...e c'era veramente di tutto! Bambini nudi che si infilavano la sabbia in bocca, ragazzini che, in 2 squadre da 6, giocavano a pallone tra i bagnanti, famigliole numerose dotate di tutto ciò che serve per un pic-nic, o forse dovrei dire per un soggiorno di 3 giorni...e persino un tedesco dalla chiappa bianca con il perizoma. L'acqua era verde marcio, e lo spazio per stendere il telo limitato ad un metro quadrato. Un incubo.
Da piccola mia nonna mi portava in una spiaggia ciottolata, dove non riuscivo a camminare senza le mie ciabattine (sì quelle di plastica, con i quadratini che poi lasciavano i segni sul collo del piede, che adesso sono tornate di moda grazie a Gisele Bundchen chi l'avrebbe mai detto!).
A quei tempi sognavo la sabbia, invidiavo gli altri bambini che potevano fare i castelli di sabbia con il secchiello, mentre io mi dovevo accontentare di raspare i sassi con il rastrello, come le galline.
Poi, da adolescente, ho iniziato a frequentare le spiagge, più che altro perchè significava frequentare discoteche cool, e di notte si poteva bazzicare, e limonare, senza problemi: adesso c'è il coprifuoco. Ma con gli anni ho iniziato a odiarla, si infila DAPPERTUTTO, un costume bianco mi è diventato beige, poi scotta, e mi dite voi come ci si spalma la crema se si hanno le mani piene di sabbia? Lo scrub è incluso? O si deve chiedere a qualche bel maschietto dalle mani linde? :-)
Decisamente preferibile la roccia, tanto più se poco accessibile, anfratti nascosti e impervi, in modo che ci sia meno gente possibile. Finchè non potrò permettermi la barca, mi tocca arrampicarmi con un cervo. Peccato che mi manchi proprio l'agilità dell'animale... ;-)
Anche le rocce però sono molto scomode, i ciottoli duri, e stare a pancia in giù per più di un quarto d’ora fa venire tutti quei segni strani sulla pancia, e il cemento poi è altrettanto caldo, se non cancerogeno, quindi meglio dotarsi di una brandina, se possibile portarsela sulle rocce...
Vi voglio anche suggerire un'altra mia invenzione: la funzionale borsa da mare con un lucchetto a combinazione che permette di “legarla” al lettino o all’ombrellone (o al fidanzato, se è il caso): così si fa in bagno più tranquille, no?

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