lunedì 2 giugno 2008

La borsa è la vita


Mi sono comprata una borsa, e farlo è sempre per me un’emozione. La borsa per la maggior parte delle donne credo sia un’entità che va al di là dell’oggetto in sé, ma diventa parte di loro stesse.
Di notte mi capita spesso di sognare, oltre che di uscire di casa in ciabatte, anche di dimenticare la borsa da qualche parte. Ed è un incubo che spero non si avveri mai! Dentro c’è tutto il mio mondo.
Ovviamente oltre al portafoglio, di dimensioni tali da non chiudersi più, con soldi e carte di credito, tessera della palestra, della videoteca, del supermercato, della profumeria e varie innumerevoli carte punti (soldi sempre pochi purtroppo...) c'è il codice fiscale, ed ora anche la tessera sanitaria.
Poi dei bei mazzi di chiavi da 3 kg, ma anche tutto ciò che può essere utile fuori casa: fazzoletti di carta, cerotti, pillole per malesseri vari, lenti a contatto, profumo da borsetta, rossetti di diversi colori per diverse occasioni, ombretto e cipria, poi una piccola trousse con matita, mascara e crema viso, set da cucinto con ago e filo, cerotti, salviette umidificate e preservativi, che non si sa mai… Sicuramente uno o più cellulari, un lettore MP3, caramelle mou che quando fa caldo possono far danni, e chewing-gum alla ciliegia o alla menta, ma anche qualche frutto per spezzare la fame.
Sicuramente almeno un paio di occhiali da sole e da vista, l’agenda e una penna.
Questo come contenuto “fisso”, poi a seconda delle esigenze, un ombrello pieghevole, una crema da sole, un libro o un giornale, nonché una bottiglia d’acqua, guanti e cappello d’inverno, e una sfilza di bustine di dolcificante fregate nei bar. Tutte queste cose sono INDISPENSABILI!
Succede però a volte di dover far stare tutto questo “necessario” dentro una borsetta più piccola, a tracolla, oppure da sera, allora porto con me lo stretto necessario, ed accade una cosa strana: capita sempre di aver bisogno proprio di ciò che non è stato messo in questo “stretto necessario”!!
Capite allora bene, voi uomini, come mai spesso le donne camminino pendenti da un lato: come potremmo separarci da tutto ciò?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Farsi una borsa di tappeto (vuota) come Mary Poppins e all'occorenza tirarne fuori ciò che serve?!?!

Anche una GHIGLIOTTINA ("zaczac") se necessaria!

Ciccio

Anonimo ha detto...

Per l'inverno manca un paio di collant di scorta magari come le tue calze colorate di calzedonia; per l'estate l'autan per le zanzare anzi per i mosconi :-)